Comune Vibo, i capigruppo di maggioranza replicano a Luciano: "Incomprensibile e contraddittorio"
"La lettera dell’ex presidente del consiglio Stefano Luciano a noi indirizzata a mezzo stampa, e da noi letta con grande attenzione, ci suscita inevitabilmente un sorriso. Le nostre parole rivolte al suo gruppo non sono state assolutamente dettate da reazioni di pancia né da un banale tentativo di offuscare la linea politica di Vibo Unica, semmai, soprattutto, dalla lucida memoria e dal vivo ricordo di vicende risalenti a non più di quattro mesi fa, allorquando fu convocata una riunione tra le varie forze politiche per discutere su un possibile rientro del gruppo di Vibo Unica in maggioranza". Lo scrivono in una nota i capigruppo di maggioranza che replicano alle affermazioni del leader di Vibo Unica.
"Ma in quella sede il consigliere Luciano, piuttosto che pretendere la discussione sugli obiettivi programmatici portando proposte concrete, sembra essersi preoccupato di offrire la sua disponibilità a tornare in maggioranza esclusivamente a condizione che la presidenza del consiglio fosse data ad un esponente del suo gruppo (si potrebbe pensare come ricompensa) e che fossero reinseriti sulle rispettive poltrone quegli stessi due assessori ‘portati’ proprio da lui a dimettersi non più di due mesi prima. Ma questa maggioranza non è interessata a negoziare poltrone ma a discutere di proposte! Ecco perché non si è piegata alla sua richiesta. Ecco perché Luciano e Vibo Unica sono usciti dalla maggioranza iniziando una politica di opposizione e attacco. Un atteggiamento incomprensibile e contraddittorio, considerato che gli attacchi iniziano in riferimento al settore ambiente gestito fino a qualche giorno prima proprio da un assessore espressione di Vibo Unica. Oggi la visita della Procura negli uffici di questo settore non può che rassicurarci sulla definizione effettiva di eventuali responsabilità. E di questo siamo ben lieti! Oggi il Consigliere Luciano sembra tendere la mano a questa maggioranza, ma ne attacca però il Sindaco. Non riusciamo a capire perché il consigliere Luciano non abbia invitato al dialogo costruttivo e alla piena collaborazione tutta la maggioranza già da allora, rifiutando, invece, la mano che gli veniva tesa, decidendo, improvvisamente e sorprendentemente, di ritirare tutte le sue rappresentanze in giunta e di allontanarsi dalla maggioranza. Non è forse questo un atteggiamento incomprensibile e contraddittorio? Alla fine, forse, i suoi obiettivi erano ben altri? Detto ciò, non intendiamo più dar seguito ad alcuna polemica o provocazione, avendo ben altre preoccupazioni e impegni, che sono quelli, pur con difficoltà e limiti, di cercare di affrontare e risolvere, responsabilmente, i problemi che attanagliano la nostra città, perseguendo nel dialogo e nel confronto che ha sempre caratterizzato i rapporti tra il Sindaco, gli assessori e i gruppi consiliari".
A ribattere alle affermazioni del leader di Vibo Unica anche i componenti della giunta: "Con riferimento alle esternazioni dell’ex Presidente del consiglio, Stefano Luciano, pubblicate recentemente dagli organi di stampa, si rende necessario respingere al mittente le infondate provocazioni, del tutto insussistenti e non rispondenti a verità, atteso che l’attività dell’esecutivo si è sempre svolta in un clima di fattiva sinergia e condivisione, nel massimo rispetto delle competenze di ciascun componente della Giunta Comunale.
Il Sindaco Costa, infatti, nel rapporto con i componenti del suo esecutivo, si è sempre dimostrato aperto al confronto nel perseguire l’azione amministrativa per la risoluzione dei problemi della Città".
