Forza Italia è ormai troppo affollata. Non c'è spazio per tutti e soprattutto non ci sono quasi più postazioni libere per le regionali di fine anno. Ma non c'è problema. Basta guardarsi attorno e un posto al sole si trova sempre.

Avranno pensato questo Ennio Morrone e Vincenzo Pasqua che hanno preso le distanze dal partito azzurro (il secondo ad onor del vero non ha mai aderito ufficialmente al partito di Berlusconi) per approdare a Palazzo Campanella ai “Moderati per la Calabria”, al momento costituito da Giuseppe Neri, Franco Sergio e Antonio Scalzo. "Moderati per la Calabria" affiliati ai centristi di Raffaele Fitto che si apprestano, in vista delle europee a comporre un listone unitario con Fratelli d'Italia, soggetto politico che di moderato ha ben poco e che legittimamente rappresenta una destra "dura e pura".

E se si aggiunge che a Vibo anche l'ex presidente della Provincia Francesco De Nisi è pronto a scendere in campo con Fratelli d'Italia allora si intuisce come gli equilibri politici siano totalmente cambiati rispetto a cinque anni fa, con un centrosinistra che è una barca alla deriva dalla quale tutti cercano di fuggire.