Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata nella notte di oggi, lunedì 9 marzo, sul promontorio del Gargano. Il sisma è stato rilevato alle 01:28 dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

L’epicentro è stato localizzato a circa cinque chilometri a est del comune di Vico del Gargano, con un ipocentro a una profondità di 35,4 chilometri. Proprio la profondità relativamente elevata avrebbe contribuito a ridurre l’intensità delle onde sismiche percepite in superficie.

Nonostante l’orario notturno, la scossa è stata avvertita da numerosi cittadini. Segnalazioni sono arrivate non solo da Vico del Gargano ma anche dai centri vicini di Ischitella, Peschici, Rodi Garganico e Vieste.

Secondo i primi controlli effettuati dalla Protezione civile e dalle autorità locali, non si registrano danni a persone o edifici. L’evento ha però generato apprensione tra la popolazione, con diversi residenti che hanno raccontato sui social di essere stati svegliati dal tremore.

Il Gargano è considerato un’area con una significativa attività sismica, legata alla presenza di sistemi di faglie complessi. Gli esperti ricordano comunque che scosse di questa magnitudo rientrano nella normale dinamica di rilascio di energia del territorio.

La situazione resta monitorata dalla Sala sismica dell’INGV di Roma. Al momento non risultano scosse di assestamento di rilievo nelle ore successive all’evento.