Nell'ambito dell'operazione "Ultima Corsa", eseguita a Frosinone, è stato sospeso il Reddito di cittadinanza a 10 persone, tutte riconducibili ad una famiglia di origine Sinti, destinatarie delle misure cautelari e responsabili a vario titolo del reato di usura e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Come riportato da Sky, il sussidio percepito dagli indagati fino alla data della revoca, a partire dal 2019 e rinnovato alla scadenza dei 18 mesi, variava dalla somma di 500 euro a quella di 1.200 euro mensile, in base allo status familiare.

Gli investigatori hanno appurato che alcuni dei soggetti coinvolti avevano un tenore di vita molto superiore rispetto ai redditi dichiarati. Alcuni di loro erano soliti prendere a noleggio delle fuoriserie, che non acquistavano proprio perché il rischio di essere “pizzicati” era elevato, ed avrebbe portato proprio alla revoca del Reddito di cittadinanza.