Quattro tifosi del Polistena Calcio sono stati raggiunti da provvedimenti di Daspo (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) emessi dal Questore di Reggio Calabria in seguito ai disordini avvenuti lo scorso 12 ottobre durante l'incontro del campionato di Promozione tra Asd Sporting Polistena e Asd Taurianova Academy.

Il provvedimento più severo, della durata di tre anni, è stato inflitto al responsabile dell'episodio più grave, che aveva portato alla sospensione temporanea del match. Il tifoso in questione, dopo aver divelto una porzione della recinzione che separa la tribuna dal rettangolo di gioco, ha lanciato una bottiglia di plastica che ha colpito in pieno volto un calciatore della squadra avversaria. Solo il pronto intervento delle Forze dell'Ordine presenti nello stadio ha permesso di ripristinare la sicurezza e far riprendere la partita.

Le indagini successive, condotte dagli agenti della DIGOS del Commissariato di Cittanova, hanno permesso di accertare ulteriori responsabilità.

Per altri tre sostenitori del Polistena, infatti, è scattato un Daspo di un anno. La sanzione è stata disposta per aver acceso e utilizzato fumogeni sugli spalti, gremiti di spettatori, creando un potenziale rischio per la sicurezza pubblica e l'incolumità dei presenti.

Tutti i responsabili sono stati identificati grazie all'attenta analisi delle riprese video e alle testimonianze raccolte dagli operatori di polizia subito dopo gli incidenti. Oltre al divieto di accesso alle manifestazioni sportive, i quattro tifosi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per una serie di violazioni della normativa sportiva, tra cui lancio di materiale pericoloso, scavalcamento e invasione di campo.

Le misure disposte dalla Questura di Reggio Calabria confermano l'impegno costante nel contrasto alla violenza negli stadi, con l'obiettivo di garantire la regolarità delle competizioni e la tutela di tutti gli spettatori.