Una vera e propria mattanza. In cinque giorni sono stati barbaramente uccisi quattro cani. La strage si è consumata a Sant'Onofrio, paese a due passi da Vibo Valentia. Gli indizi portano ad una sola ipotesi: avvelenamento. Sono stati, infatti, rinvenute esche a forma di polpette e di altri impasti, letali per gli animali che ingerendo il mix mortale, si vedono agonizzanti ai bordi delle strade rurali del paese.

Ferma condanna da parte del sindaco Onofrio Maragò: «Siamo davanti ad episodi gravissimi. Uccidere i cani in questo modo non è la via giusta per combattere il randagismo". A tal proposito, proprio giorni fa è stata rimodulata la convenzione per il mantenimento dei cani abbandonati con il “Mondo di Pluto”. Il nuovo accordo aumenta da 10 a 25 cani da ospitare nel canile.
L’accordo prevede inoltre, l’applicazione dei microchip e eventuali ricoveri, nei canili sanitari dei randagi recuperati nel territorio comunale.