È in corso nella sede della Regione Calabria la prima riunione della task force "a sostegno del settore economico produttivo calabrese", insediata lo scorso 17 marzo dal presidente della Giunta regionale, Jole Santelli. La task force ha il compito di individuare le azioni da intraprendere per mitigare gli effetti negativi dell'emergenza Coronavirus sull'economia della Calabria. Parlando con i giornalisti a margine della riunione la Santelli ha citato, tra le misure già messe in campo dalla Regione, i bandi del 'Riparti Calabria'. "Ma noi - ha aggiunto - intendiamo inoltre mettere in campo un progetto più largo e complessivo: in questa riunione faremo le nostre proposte e ascolteremo le proposte che ci arriveranno dai partecipanti. La priorità è comunque rilanciare la Calabria".

Economia della Calabria diversa da quella del Nord. "Auspichiamo un'attenzione assolutamente più intensa da parte del Governo" ha poi aggiunto la governatrice, spiegando: "Abbiamo delle realtà economiche completamente diverse, e in relazione alle misure che si scelgono si finisce per privilegiare una parte o un'altra. Noi non abbiamo le grandi imprese, non abbiamo accesso a una serie di misure individuate dal governo che sono molto larghe. Per quanto riguarda nello specifico il 'Decreto Rilancio' bisogna leggerlo bene: il diavolo si nasconde nei particolari, leggere 250 articoli non è esattamente semplice". "Inoltre - ha specificato Santelli - stiamo difendendo molto le risorse per il Sud. Stiamo lavorando alla riprogrammazione del fondi comunitari, e speriamo di liberarne 500 milioni propri per l'emergenza Covid".

Revisionare il piano sanitario calabrese. Riguardo la questione sanità, e in particolar modo il commissariamento, la Santelli ha ricordato che "in campagna elettorale ho detto che non avrei mai posto il problema commissariamento in sanità", ma che "fin quando c'è discutiamo con i commissari". "Se poi le cose cambieranno - ha aggiunto - vedremo. Per il momento credo comunque che ai calabresi interessi più avere un buon servizio che sapere chi e come decide le poltrone. Ho un buon rapporto di dialogo e di discussione con il commissario Cotticelli e con il sub commissario Crocco, lo ribadisco, abbiamo sempre lavorato insieme e non ho nulla da eccepire". Santelli ha comunque evidenziato che "va revisionato tutto il piano sanitario calabrese, e va pianificato con i territori, tenendo conto delle esigenze e delle professionalità". "Se l'obiettivo di tutti è tutelare la salute e il servizio ai cittadini, su questo - ha concluso il presidente della Regione - ci si può trovare più facilmente, se gli interessi sono diversi allora no".

La composizione della task force. A presiedere la task force economica è la stessa Santelli, affiancata dal vicepresidente della Giunta, Nino Spirlì, e dall'assessore regionale allo Sviluppo economico e al lavoro, Fausto Orsomarso. Alla seduta partecipano, inoltre, un rappresentante a testa di Confindustria, Confesercenti, Confartigianato, Confagricoltura, Confcommercio, Cna, Coldiretti, Cia, Unioncamere, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl.