Cannizzaro sindaco di Reggio, si apre la corsa per il seggio lasciato libero alla Camera
L’elezione a primo cittadino costringerà il parlamentare azzurro a lasciare Montecitorio per incompatibilità. Nel collegio si andrà verso elezioni suppletive
L’elezione di Francesco Cannizzaro alla guida del Comune di Reggio Calabria non produrrà effetti soltanto a Palazzo San Giorgio, ma anche negli equilibri parlamentari nazionali. Con la proclamazione a sindaco della città dello Stretto, infatti, il deputato di Forza Italia dovrà lasciare il proprio posto alla Camera, poiché la normativa vigente vieta di ricoprire contemporaneamente il ruolo di parlamentare e quello di sindaco nei comuni sopra i 15mila abitanti.
Una situazione che apre ufficialmente il capitolo della successione nel collegio uninominale Calabria 05, quello di Reggio Calabria, dove Cannizzaro era stato eletto alle Politiche del 2022. In questo caso, però, non scatterà il semplice subentro del primo dei non eletti, perché il seggio era stato conquistato attraverso il sistema maggioritario uninominale. Per individuare il nuovo deputato sarà quindi necessario tornare alle urne con elezioni suppletive.
La futura consultazione rappresenterà inevitabilmente anche un test politico per il centrodestra e per gli equilibri regionali, soprattutto in vista delle elezioni nazionali previste nel 2027. Attorno alla scelta del candidato destinato a raccogliere l’eredità politica di Cannizzaro si concentreranno strategie e valutazioni che andranno ben oltre il semplice rinnovo del seggio parlamentare.
I tempi dell’operazione non sono ancora definiti. Tutto dipenderà dalle decisioni che il neo sindaco assumerà nelle prossime settimane. La procedura ordinaria prevede che il parlamentare comunichi ufficialmente la nuova carica alla Camera entro trenta giorni dalla proclamazione. Successivamente sarà la Giunta delle elezioni ad accertare l’incompatibilità e a chiedere la scelta definitiva tra i due incarichi.
Esiste però anche una strada più rapida: quella delle dimissioni immediate da deputato. In questo caso Montecitorio dovrebbe votare la rinuncia al seggio e, una volta dichiarata la vacanza, partirebbe l’iter per convocare le elezioni suppletive nel collegio reggino. Una soluzione che potrebbe consentire al centrodestra di accelerare i tempi e organizzare rapidamente la nuova sfida elettorale.
Nel 2022 Cannizzaro aveva conquistato il collegio di Reggio Calabria con un ampio vantaggio sugli avversari, sfiorando il 48% dei consensi. Un risultato netto che aveva consolidato il suo ruolo di riferimento del centrodestra cittadino e regionale. Adesso, con il passaggio alla guida del Comune, quella stessa area politica dovrà trovare il nome capace di difendere un seggio considerato strategico anche negli assetti futuri della coalizione.
