Accertamenti sono in corso per capire e la scultura raffigurante Nicholas Green - il ragazzo americano ucciso nel corso di un tentativo di rapina 30 anni fa lungo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria – rivenuta ieri mattina per terra all’ingresso del parco di località "Olivarelle" sia stata manomessa da qualcuno, oppure se invece si sia scollata dal muro a causa del maltempo di questi ultimi giorni. In un primo tempo si era pensato ad gesto delinquenziale, indignando tutti, ma poi dopo un sopralluogo, il noto artista dell’opera Antonio La Gamba ha dichiarato che il manufatto, che era stato siliconato, si è staccato a causa, con ogni probabilità, delle intemperie di di questi ultimi giorni. Dello stesso avviso anche il sindaco Salvatore Fortunato Giordano che aveva subito inviato sul posto le maestranze del Comune per valutare la situazione.

La scultura dedicata a Nicholas Green era stata affissa nel corso dell’intitolazione dell’ex campo boario, da parte dell'amministrazione comunale, al ragazzo americano all’inizio dell’anno scolastico nel corso della giornata dedicata alla legalità. Un atto per onorare la memoria del giovane e il grande gesto della famiglia Green che decise di donare gli organi del figlio. Quel gesto contribuì a promuovere la diffusione delle donazioni di organi in tutto il mondo.