Anna Accorinti, studentessa diciannovenne diplomata al liceo scientifico di Tropea è stata insignita ieri al Quirinale dell'onorificenza di Alfiere del lavoro. La cerimonia ha avuto luogo al cospetto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministo dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e del presidente della Fondazione dei Cavalieri del Lavoro Antonio D'Amato. "Ho vissuto questo momento - ha detto Anna Accorinti alla Gazzetta del Sud - con la consapevolezza di quanto mi debba fornire una motivazione in più per continuare a fare del mio meglio, negli studi come nel sociale. Perchè se da un lato è un riconoscimento per il mio impegno scolastico, dall'altro è anche una responsabilità".




In questa veste, “sento il dovere di testimoniare quanto importante siano lo studio e la cultura, non come passiva assimilazione di nozioni, ma come punto di partenza per poter fornire il proprio contributo attivo per il progresso della Nazione”. Nell'iter seguito, fondamentale è stato conoscere “l'esperienza di ogni cavaliere del lavoro, poichè ciascuno – ha sottolineato Anna Accorinti - ha dedicato la propria vita alla crescita e allo sviluppo dell'Italia, in diversi ambiti e settori lavorativi, diventando, per noi giovani, esempi da emulare”. Solo attraverso tali esempi e tali azioni, “si potrà sperare- ha concluso - in un miglioramento della nostra società e riuscire forse a contrastare la sempre più insidiosa e radicata fuga di cervelli".