La Prefettura di Reggio Calabria ha disposto l’invio di una commissione d’accesso al Comune di Gioia Tauro per verificare eventuali condizionamenti da parte della criminalità organizzata sull’attività amministrativa dell’ente.

La commissione sarà composta da tre membri e avrà il compito di esaminare in modo approfondito atti, appalti, affidamenti e procedure interne del Comune. L’attività ispettiva avrà una durata iniziale di tre mesi, prorogabili per ulteriori tre mesi in base agli sviluppi degli accertamenti.

Al termine delle verifiche, la relazione finale verrà trasmessa al prefetto, che potrà eventualmente proporre al Ministero dell’Interno lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, qualora emergano elementi concreti, univoci e rilevanti.

La notizia è stata commentata dal sindaco nel corso di una diretta social, definendo la decisione “molto brutta per la città”, esprimendo al contempo fiducia nell’operato dell’amministrazione e dichiarando di affrontare la fase ispettiva con serenità e determinazione.