Atti vandalici perpetrati contro la sede della Lega a Nicotera, cittadina del Vibonese chiamata a fine maggio alle urne per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale dopo la lunga stagione commissariale. L'ultima amministrazione comunale eletta, quella guidata da Franco Pagano, è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Questa volta ai nastri di partenza ci sarà anche il partito di Salvini che schiera come alfiere il referente locale Antonio Macrì. Da ciò si intuisce l'episodio dell'altra sera assume un significato inquietante in quanto avvenuto a ridosso dell'inizio della campagna elettorale. Ignoti hanno cercato di forzare la porta della sede, strappando tutti i manifesti elettorali presenti nell'atrio.

La reazione di Furgiuele. Sul raid vandalico è intervenuto il deputato calabrese del Carroccio Domenico Furgiuele. "La notizia dell’atto vandalico perpetrato ai danni dell’info-point elettorale della Lega a Nicotera - scrive il parlamentare - mi rattrista e mi preoccupa allo stesso tempo, ma credo anche sia la prova che stiamo lavorando bene. Andiamo avanti, senza chinare la testa innanzi all’arroganza di chi forse sente già che qualcosa grazie a noi sta cambiando a Nicotera. Sono tuttavia persuaso dalla convinzione che azioni del genere non vadano sottovalutate in quanto tese evidentemente a scoraggiare non solo la militanza politica nel nostro partito, ma la stessa partecipazione alla vita pubblica. Esse pertanto devono indurre alla riflessione ogni cittadino che abbia a cuore il valore della agibilità democratica in contesti tutt’altro che semplici. Un valore al ripristino del quale una squadra coesa di militanti e simpatizzanti sta lavorando con passione. Lo dimostra - aggiunge - il dinamismo del nostro candidato a sindaco, Antonio Macrì, e della sua squadra di persone competenti e decise a dare nuovo impulso amministrativo ad una comunità, quella di Nicotera, che merita attenzione e costante collegamento istituzionale. Gli amici a sostegno di Macrì devono sapere una volta di più che, per il nostro tramite, le istituzioni parlamentari non faranno mancare il loro sostegno al cammino di rinascita sociale e politica che la Lega ha intrapreso. L’invito è quello di andare avanti senza piegarsi".