Il Consiglio Federale ha bocciato il ricorso presentato dal Chievo Verona avverso il parere negativo espresso dalla Covisoc in merito alla domanda di iscrizione dei gialloblù al campionato di serie B. Le irregolarità avrebbero riguardato delle rateizzazioni con il fisco. Oltre al Chievo, bocciate anche le istanze di Carpi, Sambenedettese, Novara, Casertana e Paganese in serie C. I club bocciati potranno ancora avanzare ricorso al Collegio di Garanzia del Coni per cercare di riabilitare la propria posizione ribaltando la decisione e ottenendo così l’iscrizione al prossimo campionato senza dover ripartire dalle serie minori.

Aumentano, quindi, le speranze del Cosenza che punta alla riammissione in serie B. La politica attendista del presidente Guarascio sembra poter dare i suoi frutti. Ora, però, in attesa del verdetto del Coni, bisogna cominciare ad allestire una rosa all’altezza del campionato di serie B.