"Leggo le considerazioni del Consigliere Regionale Michele Mirabello sulla situazione politica della città di Vibo Valentia anche in riferimento alla convention tenutasi ieri al 501 e nell’esprimere condivisione evidenzio quanto segue: il quadro politico vocato al bipolarismo esistente fino a qualche anno fa in città è stato letteralmente superato dall’accordo trasversale che i consiglieri comunali del Partito Democratico hanno sancito con una parte di Forza Italia; accordo questo ad oggi ancora esistente sulla prospettiva di strategie personali che poco hanno a che vedere con lo sviluppo del territorio". Lo scrive in una nota il coordinatore provinciale del Movimento nazionale per la Sovranità Salvatore Bulzomì.

"Va da sé - aggiunge Bulzomì, già consigliere regionale e vice sindaco di Vibo Valentia - che a fronte di un quadro scomposto le forze politiche sane devono necessariamente ragionare senza pregiudizi ideologici al fine di misurarsi sui programmi e sui progetti che diano la possibilità a Vibo Valentia di uscire da un forte stato di crisi. Ed è proprio questo stato di crisi che determina oggi lo sforzo che si sta mettendo in atto di rinunciare, se del caso, ai propri simboli di partito per trovare convergenze larghe ed alleanze larghe che consentano di mettere in campo un progetto amministrativo serio e credibile che possa contrapporsi ad un patto personalistico di divisione del potere".

"In questo momento il soggetto che può mettere insieme forze solo apparentemente eterogenee ma accomunate dal bisogno di costruire la città del futuro è Stefano Luciano il quale con equilibrio e senso di responsabilità ha oggi il dovere di creare una sintesi e nel contempo una coalizione che superi i simboli dei partiti e che vada nella direzione di mettere a disposizione di Vibo Valentia una classe dirigente, politica e amministrativa credibile e preparata".