Regionali, Oliverio: "Non sono insensibile agli appelli di Zingaretti"
Le indiscrezioni le conferma, seppur indirettamente, lo stesso presidente della giunta regionale Mario Oliverio. Ci sono dei contatti e sembra che Oliverio sia sul punto di cedere ma per poter siglare la pace con il suo partito deve convincere del passo anche tutti coloro che lo hanno seguito nello strappo che si stava per consumare con i dem, con addirittura due federazioni, Cosenza e Crotone, commissariate.
"L'appello del segretario del mio partito, Nicola Zingaretti, - scrive Oliverio - non mi lascia indifferente. Come ho già detto anche nel corso del mio intervento nell'ultima Direzione Nazionale del Pd il tema di costruire un largo fronte unitario a sostegno di una battaglia per il riscatto della Calabria e per impedire ritorni indietro, mi vede impegnato in prima linea. Ho sempre ritenuto realistica e possibile una vittoria del campo del centrosinistra e delle forze progressiste e democratiche per non disperdere, sviluppare e consolidare l'opera di Governo che ha visto protagonista in questi anni il Pd ed il centrosinistra alla guida della Regione".
Per queste ragioni "già nelle scorse settimane ho insistito nella ricerca di una ricomposizione unitaria ed in tal senso ho dichiarato la mia disponibilità a lavorare con convinzione. D'altronde la mia storia non ha mai conosciuto egoismi e personalismi. Tutte le forze che in questi mesi assieme a me hanno lavorato in tal senso, con generosità e nell'esclusivo interesse della Calabria saranno ancora una volta in queste ore impegnate a valutare in modo responsabile l'evoluzione in atto. A questo fine la coalizione di centrosinistra, già convocata per domani per il completamento delle liste, valuterà la situazione". Insomma, ogni decisione è rinviata a domani ma dall'entourage di Oliverio assicurano che i contatti sono costanti e la possibilità di un accordo molto alta.
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