A termine del giudizio abbreviato, il gup Simonetta D'Alessandro ha condannato a dieci anni di reclusione Giuseppe Franco, di 31 anni, con l'accusa di aver stuprato, il 29 giugno scorso, una ragazza di 16 anni in un parco di piazzale Clodio, a Roma. Il giovane, sottufficiale della Marina Militare, di origini cosentine, venne arrestato dalla polizia un paio di giorni dopo l'accaduto. Franco, secondo la Procura, avrebbe avvicinato la giovane vittima spacciandosi per poliziotto e, dopo averla convinta con un pretesto a lasciare le due amiche con cui era in attesa di un autobus e a seguirlo in una zona appartata di viale Casale Strozzi, l'avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale. Il giudice ha previsto per l'imputato un periodo di tre anni di libertà vigilata una volta scontata la detenzione.