Scuole, Spirlì: "Noi vogliamo solo tutelare la salute dei calabresi"
"Il Tar ha deciso e si assume la responsabilità. Mi auguro che le prossime settimane non siano dolorose dal punto di vista dell’aumento dei contagi. Noi comunque continueremo a lavorare per tutelare la salute di tutti i calabresi". Così il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì, commenta la decisione del Tar che ha riaperto le scuole.
Le varianti. "La presenza delle varianti - ha aggiunto - è stata acclarata su campioni per cui le varianti sono già presenti sul territorio in buon numero. Non voglio fare terrorismo psicologico ma devo riflettere assieme al commissario Longo sulla necessità di prevenire piuttosto che poi dover curare".
Le critiche. "Per favore, fermate questo gioco al massacro. La scuola è una cosa troppo seria per lasciarla ad estemporanee improvvisazioni. L’ordinanza odierna del Tar dimostra ancora una volta che il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì, delibera sulla pelle di famiglie, docenti e studenti calabresi senza conoscere le questioni; egli opera, sottolinea il Tar, "in carenza di autonoma istruttoria". Così il deputato dem Antonio Viscomi, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera dei Deputati, commenta la decisione del Tar che ha riaperto le scuole.
"Chiudere o aprire le scuole - conclude Viscomi - non è una decisione ideologica da assumere in astratto sulla base di proprie singolari valutazioni, ma dipende, ovviamente, dalle analisi e comprensione del contesto. Tra proclami social, ordinanze regionali e provvedimenti giudiziari, purtroppo, le prime vittime sono i ragazzi. Chi governa ha il dovere di saperlo, chi lo affianca ha il dovere di ricordarglielo".
