Tropea, denunciata l’inaccessibilità del cimitero per disabili e anziani
«Da tempo segnalo questa criticità – spiega Piserà –. L’ingresso principale è costituito da una scalinata, mentre quello secondario presenta ostacoli che rendono difficile o impossibile l’accesso a chi ha problemi di deambulazione. Visitare i propri cari non può diventare un percorso a ostacoli».
La richiesta fa seguito all’approvazione, lo scorso 25 giugno, del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), strumento previsto dalla Legge 104/1992 e dal D.P.R. 503/1996 per garantire accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici. «Il PEBA rappresenta un passo avanti, ma ora serve passare dalle parole ai fatti», aggiunge Piserà, proponendo l’installazione di una rampa o di una pavimentazione antisdrucciolo come soluzione immediata.
La lettera è stata trasmessa anche al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, al Prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo e all’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
«Chiedo solo – conclude Piserà – che Tropea diventi una città accessibile e rispettosa di tutti. La vera modernità amministrativa si misura nella capacità di rimuovere ostacoli che limitano la dignità delle persone».
