Provincia Vibo, fumata bianca dopo il vertice in Prefettura: arrivano tre stipendi
Sbloccati i fondi per il pagamento di tre stipendi. Uno verrà pagata oggi, l’altro entro venerdì e il terzo prima di Natale. I dipendenti sciolgono il presidio e tornano a lavoro
di MIMMO FAMULARO
Uno stipendio subito, l'altro entro venerdì, un terzo prima di Natale. Fumata bianca per i dipendenti della Provincia di Vibo Valentia. Il tanto atteso vertice in Prefettura ha prodotto gli effetti positivi. Il prefetto Giovanni Bruno ha impiegato poco più di un'ora per trovare una soluzione dopo aver aperto un apposito tavolo tecnico al quale si sono seduti gli attori principali di questa vicenda: gli amministratori della Provincia di Vibo Valentia e i vertici regionali del Monte Paschi di Siena e della Bnl. Spettatori interessanti i lavoratori che hanno atteso con ansia le risultanze della riunione all'esterno dell'Ufficio territoriale del Governo, insieme agli studenti dell'Alberghiero e ai tirocinanti del Parco delle Serre, unitisi al sit-in organizzato dai dipendenti provinciali.
I partecipanti. Il vertice è iniziato alle nove in punto. Giovanni Bruno ha ricevuto la delegazione della Provincia di Vibo formata dal presidente Andrea Niglia, dal suo vice Pasquale Fera e anche dal segretario generale Cesare Pelaia e dal dirigente degli Affari finanziari Caterina Gambino. Presenti anche i vertici del Monte Paschi di Siena e della Bnl.
La soluzione. Fumata bianca al termine di un vertice intenso che è durato circa due ore. Alla fine i fondi per il pagamento di tre stipendi sono stati trovati. "Grazie all'intervento del prefetto Giovanni Bruno sono stati svincolati – ha confermato il vice presidente Pasquale Fera a Zoom24 - fondi ministeriali per 420mila euro e altre risorse pari a 650mila accantonate per il pagamento di una rata di un altro mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti". Soldi che serviranno a pagare tre stipendi. Uno verrà erogato già nella giornata di oggi. "L'altro - ha garantito Fera - lo pagheremo entro venerdi e prima di Natale sbloccheremo il terzo". Rassicurazioni sufficienti ad indurre i dipendenti della Provincia a sciogliere il presidio davanti alla Prefettura e a tornare dunque a lavoro.
La maxi-rata da congelare. Si punta ora a congelare la rata del mutuo da saldare alla Bnl entro martedì 15 dicembre. All'uscita dagli uffici della Prefettura, i vertici della Banca Nazionale del Lavoro hanno fatto capire che l'istituto di credito da loro rappresentato non può sospendere la rata. L'Amministrazione provinciale non sembra rassegnarsi e punta tutto sulla procedura giudiziaria d'urgenza attivata con il Tribunale di Vibo Valentia. L'appuntamento è per giovedì 17 dicembre, giorno della prima udienza del contenzioso tra l'ente intermedio e Mps. Altro capitolo ancora tutto da scrivere.
