La città di Vibo Valentia si stringe attorno al ricordo di Silvia Scordamaglia nel secondo anniversario della sua prematura scomparsa. Era il marzo 2024 quando la vita della giovane studentessa fu spezzata da un terribile incidente stradale in Puglia, avvenuto al rientro da una giornata di spensieratezza trascorsa a un raduno cosplay presso lo Zoosafari di Fasano.

Silvia Scordamaglia

A due anni di distanza, il dolore per una perdita che ha scosso profondamente l'intera comunità rimane immutato. Silvia, 23 anni e una brillante carriera universitaria in Psicologia presso l'ateneo Magna Graecia di Catanzaro dopo il diploma al Classico, era una ragazza solare, amata per la sua vitalità e per la sua capacità di coltivare passioni autentiche.

La sua scomparsa lasciò un vuoto incolmabile non solo tra gli amici di sempre, ma anche nella sua famiglia – il papà assicuratore, la mamma docente di Lettere al Liceo Scientifico "Berto" e il fratello studente universitario – molto conosciuta e stimata in tutto il territorio vibonese. Silvia era inoltre nipote dell'ex assessore provinciale e consigliera comunale Barbara Citton, figura di riferimento nel panorama politico locale.

Per onorare la sua memoria e stringersi ancora una volta attorno al dolore dei familiari, la cittadinanza è invitata alla messa in suffragio che si terrà martedì 17 marzo. La funzione religiosa avrà luogo presso la Chiesa di Santa Maria La Nova a Vibo Valentia, con inizio alle ore 18:00. Sarà un momento di raccoglimento per ricordare una giovane promessa strappata troppo presto alla vita, lasciando in chi l’ha conosciuta il segno indelebile di un sorriso che il tempo non è riuscito a cancellare.