Momenti di paura e di concitazione. Ma la truffa dei “finti carabinieri” consumata a Patti ai danni di un’anziana, in un’abitazione di Corso Matteotti, è stata presto bloccata dai veri militari dell’Arma.
Il tutto si è verificato nella mattinata di ieri. Prima la telefonata -come riporta Gazzetta del Sud - necessaria per simulare una situazione di emergenza in cui si troverebbe uno stretto familiare trattenuto in caserma, quindi la necessità di un immediato pagamento di denaro a titolo di cauzione.
Nel mirino una ottantenne a cui è stato riferito l’arrivo di lì a poco di un “collega”, spianando così la strada al secondo “finto militare”. E così è stato. Il ladro, arraffati monili d’oro e denaro contante, è stato però bloccato dai carabinieri proprio mentre cercava di fuggire grazie ad un complice. Quest’ultimo per guadagnarsi la fuga ha investito un militare dell’Arma, cagionandogli una frattura ad una gamba.
Trasferito al “Barone Romeo”, carente però del reparto Ortopedia, è risultato necessario il trasferimento all’ospedale di Messina, dove il carabiniere è stato ricoverato.