Muore prematuramente dipendente comunale
Il toccante addio del sindaco: «Più di un collaboratore, era un confidente e un uomo dalla dignità rara»
Palazzo De Nobili ha perso oggi una delle sue figure più amate e familiari. Si è spento all’età di 63 anni Giampiero Zerbi, operaio del Comune di Catanzaro, lasciando un vuoto profondo tra i colleghi e chiunque abbia frequentato le stanze dell'amministrazione cittadina.
Non era solo un lavoratore scrupoloso, ma una presenza che con il suo sorriso e la sua straordinaria umanità sapeva rendere più leggeri i corridoi del potere locale. Il primo cittadino, Nicola Fiorita, lo ha voluto ricordare con un messaggio carico di commozione, sottolineando come Giampiero fosse molto più dell'addetto alla cura della stanza del sindaco: era una figura rassicurante, un compagno di riflessioni e un fedele tifoso.
«Un uomo fatto di semplicità e dignità», ha commentato Fiorita, ricordando i momenti quotidiani passati insieme: dalle chiacchiere appassionate sul Catanzaro Calcio alle confidenze più intime sulle preoccupazioni della vita, fino all'instancabile orgoglio che Giampiero metteva in ogni suo gesto lavorativo.
L'ultimo saluto si è consumato questo pomeriggio, alle ore 15:30, nella chiesa di Piano Casa. Una folla composta di amici, parenti e dipendenti comunali si è stretta attorno alla famiglia per onorare la memoria di un uomo che, con la sua pacatezza e le sue battute, ha saputo farsi voler bene da un'intera comunità. Catanzaro saluta oggi non solo un dipendente esemplare, ma un pezzo di storia quotidiana della città.
