L'area consegnata al Comune questa mattina da parte della Capitaneria di Porto. Si spenderanno almeno 6,5 milioni di euro. Soggetto attuatore la Camera di Commercio

Un secolo e mezzo. Tra speranze di sviluppo e progetti attesi inutilmente. Almeno fino ad oggi. Perchè la prospettiva del Porto di Vibo Marina, a breve potrebbe cambiare. E il futuro di uno scalo strategico che la politica per lustri e lustri ha abbandonato al suo destino, usandolo a proprio uso e consumo, potrebbe essere ridisegnato. Insomma, una storia grigia potrebbe trasformarsi in una favola a lieto fine. La condicio sine qua non, il punto da cui ricominciare è la riqualificazione dello scalo proposta dalla Camera di Commercio guidata dal presidente Michele Lico.

Le risorse. Ben 6,5 milioni di euro la cifra che potrebbe cambiare il volto dell'infrastruttura anche a beneficio dell’economia del mare che intorno ad esso ruota e della vivacità sociale cittadina. L'obiettivo è di arrivare alla “riqualificazione funzionale ed architettonica area muro paraonde Molo Generale Malta-Banchina Cortese del Porto di Vibo Marina, per escursionismo, turismo nautico e crocieristico”.

L'input. Questa mattina il progetto ha ottenuto l'input decisivo alla Capitaneria di Porto dove il sindaco Elio Costa che ha ricevuto dal Comandante Antonio Lo Giudice in uso gratuito la zona interessata. “Si tratta di un’area demaniale marittima della superficie di circa mq 10.000 (diecimila) – si chiarisce in una nota della Camera di Commercio - ricadente nel Porto e individuata specificatamente nelle banchine Generale Malta e Cortese per la realizzazione di un asse attrezzato direzionale, commerciale e ricreativo dotato di un elevato valore architettonico e paesaggistico, che senza andare ad interferire sulle destinazioni d’uso attuali, inserisce nel porto di Vibo Marina un elevato fattore di attrattività”.

I lavori. Prevista anche la realizzazione “di una passeggiata” sopraelevata rispetto alla quota della banchina in corrispondenza al muro paraonde e per tutta la lunghezza della Banchine Cortese Molo Generale Malta”; nasceranno locali per attività promozionali ed espositive, per servizi legati alla nautica; per circoli nautici, velici, bar, ristorazione ed in generale a tutte quelle attività connesse alla Blue Economy, oltre che un terminal per navi da crociera e per il charter nautico.  Insomma, un progetto per lo sviluppo economico e sociale di Vibo Marina "fortemente voluto dalla Camera di Commercio che lo ha inserito nella sua programmazione strategica attivando allo scopo un concorso di idee e un percorso di condivisione anche nei Tavoli Territoriali di Partenariato con Istituzioni, Associazioni di Categoria, operatori economici, Parti sociali, cittadinanza tutta, e che oggi vede realisticamente possibile la sua realizzazione, grazie appunto a questo atto, necessario e propedeutico all’attivazione delle ulteriori procedure per l’avvio di quei lavori che potranno veramente cambiare la fisionomia dell’area portuale di Vibo Marina, in modo armonico e coerente con l’ambiente, con la sua destinazione e con le istanze di crescita di imprese e del borgo marinaro”.