“L’attenzione verso i commercianti le cui attività sono state bloccate e verso i professionisti in evidente difficoltà per l’impatto pandemico, dovrebbe tramutarsi, da parte della Regione, in decisioni utili nel corso dell’approvazione del bilancio”. È quanto sostiene il consigliere regionale del gruppo misto Francesco Pitaro, che ha firmato un emendamento “che, se lunedì fosse approvato, consentirebbe, in un frangente di grave crisi, una boccata d’ossigeno”.

Contributo per commercianti e professionisti. Circa le modalità di erogazione del contributo, previsto dall'emendamento, il consigliere regionale spiega: “Potrà essere erogato in favore di commercianti e professionisti che nell’anno precedente abbiano avuto un reddito inferiore a 35mila euro e dovrà essere pari al 10% del reddito del precedente anno. Pertanto, considerando un reddito medio di euro 25mila euro, nonché un numero di 15mila tra imprese e professionisti, occorrerà istituire un fondo con una dotazione finanziaria 37.500.000 di euro. Risorse che dovranno essere acquisite dalla Regione anche attraverso l’indispensabile rimodulazione dei fondi comunitari, prima che queste prendano altre direzioni".

Evitare di perdere fondi europei. "Sul rischio di scippo dei fondi comunitari - conclude il consigliere regionale - che s’intuisce dal documento del Dipartimento Programmazione e Coordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, sarebbe urgente che si discutesse nella seduta di lunedì per affermare la contrarietà unanime del Consiglio regionale”.