Se fino a poco tempo fa la parola d'ordine nella campagna di vaccinazione anti-Covid è stata 'accellerare', ora l'obiettivo è non rallentare per raggiungere gli obiettivi nei tempi prefissati. Lo aveva dichiarato il commissario per l'emergenza Coronavirus Figuolo, annunciando la possibilità di estendere la somministrazione del vaccino AstraZeneca alle classi di età inferiori ai 60 anni, visti "gli effetti collaterali infinitesimali". Ieri una circolare del ministero della Salute ha consigliato di posticipare il richiamo di Pfizer e Moderna a 6 settimane dalla prima, circa 42 giorni, per destinare più dosi ai non vaccinati, mentre nella nota non ha indicato nessuna controindicazione alla seconda dose con AstraZeneca a chi lo abbia già ricevuto con la prima. Quindi, a chi viene somministrato attualmente il vaccino Vaxzevria in Italia? E quali sono le raccomandazioni per la seconda dose? Spieghiamo tutto qui sotto.

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