Si scaldano i motori nelle coalizioni, mentre sta per essere avviata ufficialmente la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali. I partiti sono molto attenti, in questa fase, a non svelare le carte. Ma nel Vibonese, molti dei giochi sembrano ormai già fatti. Da destra a sinistra non mancano le conferme anche se le novità stentano a farsi spazio. Ma quantomeno sul fronte liberale e conservatore, una novità significativa ci sarà sul territorio provinciale. Sarà della contesa del prossimo 3 e 4 ottobre, infatti, Michele Comito, primario del reparto di Cardiologia dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, che sarà schierato da Forza Italia. Il noto professionista vibonese sarà l'uomo su cui certamente punteranno il coordinatore provinciale e regionale azzurro Giuseppe Mangialavori, il gruppo di Tonino Daffinà e vari consiglieri comunali che di recente hanno deciso di entrare tra i berluscones, fino a formare un gruppo di 13 eletti in seno all'assise cittadina del capoluogo. Indubbiamente, una candidatura di peso, non solo a Vibo, ma per l'intero collegio, quella del cardiologo anche se, per valutare bene la situazione, bisognerà capire chi sarà l'uomo di punta di FI nel territorio di Catanzaro. Difficile, infatti, che un collegio possa riuscire ad eleggere due candidati della medesima lista.

Sul fronte del centrodestra, però, non sono tutte rose e fiori, in seno al Comune di Vibo. Tra i candidati, infatti, ci sarà anche il consigliere regionale uscente Vito Pitaro. Qualcuno ritiene che egli possa finire nella lista del presidente Occhiuto. Pitaro, che conta su diversi consiglieri comunali -anche qualche elemento di FI ha dichiarato di votare per lui -pretenderà anch'egli il sostegno, o quantomeno la neutralità dell'amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo più propensa, da quanti si apprende, a giocarsi altre carte. In caso contrario, ad elezioni concluse, per il capo dell'esecutivo potrebbero esservi non poche difficoltà a mantenere salda la propria maggioranza. A buoni intenditori, poche parole...

Si fa sempre più caldo nel centrodestra anche il fronte leghista. Con il Carroccio dovrebbe essere candidato, salvo novità dell'ultimo momento l'avvocato Francesco Muzzopappa che andrebbe a contendere un seggio ai papabili esponenti salviniani nell'area di Catanzaro e Lamezia. Impresa difficile, ma non impossibile. Specie se si considera che questa volta la Lega non potrà puntare sul fattore Abramo come nella passata tornata elettorale.

Non è assolutamente da sottovalutare, infine, la candidatura già nota di Francesco De Nisi. L'ex presidente della Provincia di Vibo che ha mancato per un soffio l'elezione nel 2014 ed è stato battuto in volata anche nel 2020, sarà schierato nelle liste di Cambiamo che fanno riferimento a Giovanni Toti. Al suo fianco, l'ex senatore Francesco Bevilacqua.

Non starà a guardare, come sempre, Alfonsino Grillo che in quota Gentile-Aiello, troverà un posto nelle liste a sostegno di Occhiuto, quasi certamente. E pare sia plausibile l'ipotesi di un ritorno in campo di Michele Ranieli, l'ex parlamentare ormai da tempo fuori dai giochi.