Il Comune di Vibo stabilizza 9 tirocinanti
Un importante traguardo sociale e organizzativo è stato raggiunto a Vibo Valentia. La Giunta comunale ha approvato all'unanimità la delibera che autorizza la stabilizzazione di 9 Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS), figure che da anni operano con dedizione al servizio della comunità. Questa decisione conclude un lungo processo e garantisce un futuro a nove famiglie, valorizzando al contempo le competenze acquisite nel tempo e rispettando i rigorosi equilibri economico-finanziari dell'ente.
Il sindaco Enzo Romeo ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. “La stabilizzazione dei nostri TIS non è solo un atto dovuto verso chi ha dimostrato impegno e dedizione, ma è un segnale forte del nostro impegno per una società più giusta e inclusiva. Dal punto di vista sociale, garantiamo dignità e futuro a persone che hanno contribuito attivamente alla vita del Comune”. Il sindaco ha sottolineato che l'amministrazione ha sentito il dovere di portare a termine un percorso che unisce "equità sociale e responsabilità finanziaria".
Un percorso complesso e un importante lavoro di squadra
Anche l'Assessore al Personale, Marco Talarico, ha commentato con orgoglio la conclusione del processo. “Fin dal mio insediamento, ho seguito con grande attenzione e determinazione il complesso processo di stabilizzazione che, iniziato già nei mesi scorsi con le procedure di mobilità esterna per il trasferimento di tre unità dall’Arpal, si conclude oggi con la stabilizzazione dei 9 TIS che da anni erano in forza al nostro Ente”, ha spiegato Talarico. Ha inoltre aggiunto che è stato un percorso "articolato, che ha richiesto un impegno costante nel dialogo con le istituzioni regionali e una scrupolosa analisi delle opportunità normative e finanziarie".
I dettagli della stabilizzazione e il ruolo della Regione
I 9 tirocinanti saranno inquadrati nell’Area degli Operatori (ex Cat. A) con un contratto a tempo indeterminato e part-time (18 ore). La stabilizzazione è resa possibile anche grazie al contributo della Regione Calabria, che garantirà un sostegno economico significativo per ciascun tirocinante, pari a € 54.000,00 da erogarsi su base pluriennale fino al 2029. Il Comune si impegnerà a richiedere a Governo Nazionale e Regionale che questo contributo venga reso strutturale per gli anni successivi, in modo da coprire integralmente i costi.
La procedura di reclutamento avverrà tramite l'articolo 16 della Legge 56/1987, con l'avviamento a selezione tramite i Centri per l’Impiego. Per i TIS già impiegati presso l'Ente verranno applicati dei criteri premiali, valorizzando così l'esperienza maturata sul campo.
