Vibo, il Liceo “Colao” apre le porte: l'eccellenza tra tecnologia e creatività al prossimo Open Day
In un panorama scolastico che punta sempre più alla specializzazione, l'istituto si pone come un modello di innovazione nel territorio vibonese
In un panorama scolastico che punta sempre più alla specializzazione, il Liceo Artistico “D. Colao” si pone come un modello di innovazione nel territorio vibonese. Sotto la direzione del dirigente scolastico Raffaele Suppa, l’istituto si appresta a vivere un nuovo Open day, invitando famiglie e studenti a scoprire una realtà che scardina i vecchi pregiudizi sul percorso artistico.
Un liceo ad alta densità tecnologica
L’idea che il Liceo Artistico sia dedicato esclusivamente al disegno manuale è ormai un ricordo del passato. Al “Colao”, la formazione liceale tradizionale si fonde con le competenze digitali più avanzate. Se l’indirizzo di Arti Figurative rimane il baluardo della tradizione e della manualità, negli altri tre percorsi è la tecnologia a farla da padrona. L’offerta formativa, dunque, si articola in quattro "mondi" distinti: oltre alle Arti Figurative (il più legato al disegno), ecco Grafica - percorso che parte dalla fotografia per approdare alla creazione di spot pubblicitari, esplorando le nuove frontiere del Metaverso, della realtà immersiva e aumentata - , Architettura (dove lo studio delle forme si unisce alla progettazione assistita dai più moderni software digitali - e Audiovisivo - focalizzato sulle tecniche di ripresa, montaggio e narrazione cinematografica -.
La scommessa della curvatura LAMS
Una delle novità più rilevanti, fortemente voluta dalla dirigenza, è la possibilità di optare, sin dal primo anno, per la curvatura LAMS (Letteratura, Arte, Musica, Spettacolo). Non si tratta di un semplice potenziamento teorico, ma di un approccio dinamico alla cultura: la letteratura esce dalle pagine dei libri per farsi teatro, performance e scrittura creativa. Un modo per trasformare lo studio in un’esperienza sensoriale e interpretativa.
Una preparazione a 360 gradi
Il messaggio che il dirigente Suppa e il corpo docente intendono lanciare è chiaro: il "Colao" è, prima di tutto, un Liceo. Questo significa che la preparazione fornita garantisce l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria. Se da un lato il percorso è naturale per chi ambisce alle Accademie di Belle Arti o a Architettura, dall'altro la solidità del metodo di studio permette ai diplomati di affrontare con successo test d’ingresso per Ingegneria, Medicina o Giurisprudenza.
L’appuntamento con il futuro
L'Open Day non sarà solo una vetrina, ma un’occasione di confronto diretto. I futuri studenti potranno visitare i laboratori, osservare le strumentazioni tecnologiche e dialogare con chi vive la scuola ogni giorno.
"La scuola non deve essere noia, ma crescita" è il principio cardine di un istituto che invita i ragazzi a investire sulla propria creatività senza rinunciare alla serietà degli studi. L'appuntamento per giovedì 29 gennaio è dunque un invito a "vedere la differenza" e a scegliere un futuro dove l'ingegno non ha limiti.
