Un terremoto di magnitudo 6 ha scosso la regione meridionale della Bosnia-Erzegovina alle 23.07 di oggi, venerdì 22 aprile. Secondo le stime preliminari dell’European-Mediterranean Seismological Centre, l’epicentro è stato registrato a 10 chilometri di profondità. Le scosse sono state avvertite anche in Italia. Paura nelle Marche, devastate da un sisma nel 2016. 

L'epicentro

La scossa, segnalata sui social, è stata registrata da tutti i centri di rilevamento, tra cui l’Esmc, il Centro Sismologico Euro Mediterraneo. Il terremoto è stato localizzato a 60 chilometri a sud di Mostar, informa l'Ingv.

Il sisma, secondo l’Emsc, è stato avvertito per oltre 400 chilometri, anche in Croazia, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo, Serbia e Slovenia.

I danni

Lievi danni materiali sono stati segnalati a Mostar, dove sono crollate alcune ciminiere, causando il blocco delle strade adiacenti. A Stolac, la vicina località dove si è registrato l’epicentro del sisma, un macigno ha colpito un edificio residenziale, e vi sarebbero dei feriti.

Dove è stato avvertito

La forte scossa è stata avvertita distintamente anche a Sarajevo, a Tuzla e in Montenegro, in particolare nella capitale Podgorica e a Niksic, seconda città del Paese, ma anche nelle località costiere di Bar, Cattaro, Hercel Novi. I montenegrini ricordano le conseguenze drammatiche del terremoto di magnitudo 7.0 del 1979, che provocò un centinaio di morti.

I precedenti

Ricorda l'Ingv: "In passato, la stessa regione" della Bosnia "è stata colpita da altri eventi di magnitudo significativa. Il terremoto del 5 settembre 1996 di magnitudo Mw 5.8  circa 15 km a sud-ovest dell’epicentro odierno e quello del 14 febbraio 1927 di magnitudo Mw 6.0 circa 15 km a nord".

La mappa in Italia

Il risentimento in Italia, spiega l'Ingv, è stato diffuso, "tutta la costa adriatica dal Veneto alla bassa Puglia. Le scosse sono state avvertite anche nelle grandi città, a Roma ma soprattutto a Napoli. Risentimenti valutabili fino al quinto grado della scala Mercalli".

"Le intensità - chiarisce ancora l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari".

Il sisma è stato avvertito anche a Trieste e per una quindicina di secondi, soprattutto ai piani alti. Non si registrano danni ma alcuni cittadini hanno telefonato preoccupati ai centralini delle forze di soccorso, per segnalare e per avere informazioni.

La zona flegrea

Forte preoccupazione anche nella zona flegrea, che da oltre un anno è alle prese con uno sciame sismico legato al bradisismo: la popolazione di Pozzuoli e dei comuni vicini ha preso d’assalto i siti web dell’Ingv e dell’Osservatorio vesuviano. In Campania per ora non si segnalano danni a cose o persone.