Ha rinunciato all’incarico Eugenio Gaudio. La notizia riporta quindi nel caos la gestione della sanità in Calabria. Dopo le dimissioni di Cotticelli e Zuccatelli, Gaudio - che avrebbe incontrato questa mattina il ministro della salute Speranza per comunicare la sua decisione - è il terzo commissario alla sanità che la Calabria "cambia", pur senza una nomina ufficiale, in poche settimane.

L’ex rettore de La Sapienza, ha spiegato a Repubblica, si è dimesso a causa di "motivi personali e familiari": "Mia moglie - ha dichiarato - non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare".

E riguardo l'inchiesta nel quale sarebbe coinvolto, ha assicurato che "il procuratore di Catania ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per la mia presunta turbativa nei concorsi. Ne esco come ne sono entrato, pulito. Vorrei ricordare questo...".

"Mio fratello già ieri si era riservato di decidere. Poi la sua nomina è stata data per certa ma in realtà lui non aveva accettato". Ha poi detto Roberto Gaudio, il fratello di Eugenio, all'Ansa. "Noi avevamo dei dubbi - ha aggiunto - perchè per mio fratello significava lasciare la sua vita a Roma e trasferirsi qui in Calabria".

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