La candidata alle prossime elezioni regionali in Calabria con Fratelli d'Italia Dalila Nesci, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, ha denunciato pubblicamente gli insulti ricevuti sui social, spesso legati non alle sue scelte politiche ma al suo aspetto fisico.

«Ultimamente sotto i miei video i commenti stanno andando un po’ oltre – ha dichiarato Nesci –. Va bene criticare le mie decisioni politiche, va bene esprimere disappunto, purché ci sia rispetto reciproco. Quello che non è accettabile sono gli insulti gratuiti, soprattutto quelli rivolti all’immagine e al corpo di una donna».

La candidata ha sottolineato come, ancora oggi, molte donne vengano colpite non per le proprie idee, ma attraverso offese sessiste: «Come donna sento la responsabilità di dare l’esempio alle tante ragazze e giovani che mi seguono. Non dobbiamo avere paura di esporci o di dire come la pensiamo. Prima di contestare le azioni di una donna, troppo spesso si sceglie di attaccarne l’immagine. Questo è inaccettabile».

Nesci ha ricordato il suo impegno parlamentare sul Codice Rosso e contro la violenza di genere, ribadendo l’intenzione di proseguire la battaglia anche in Regione: «Continuerò a lavorare per sostenere osservatori e iniziative dedicate a chi subisce violenze o vive situazioni di disagio. Il rispetto non è un’opinione: è la base di ogni società civile».