'Ndrangheta, revocati i domiciliari per un carabiniere
Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha revocato la misura degli arresti domiciliari a carico diAntonio Mazzone, graduato dell’Arma dei carabinieri, 44 anni, originario di Napoli, indagato dalla Procura distrettuale di Reggio Calabria con l’accusa di concorso esterno in associazione
Il sottufficiale era stato arrestato nell’ ambito dell’inchiesta “Revolvo” dello scorso dicembre, eseguita dalla Guardia di finanza, per avere favorito la cosca “Serraino”. Secondo l’accusa, Antonio Mazzone era “a disposizione” di Serena Assumma,ex moglie del collaboratore di giustizia Giuseppe ‘Pino’ Liuzzo, già titolare di un’impresa di forniture edili, fornendole strumenti tecnici per evitare di essere intercettata dalle forze dell’ordine.
