Viaggio della Memoria nei lager nazisti per cento studenti vibonesi (FOTO)
Consegnati i ritratti realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Colao” e le toccanti lettere scritte a Sami Modiano dagli alunni della “De Amicis” e del Convitto “Filangieri”
Anche quest’anno il Viaggio della Memoria ha portato ad Auschwitz, dal 21 gennaio al 23 gennaio, oltre 100 studenti delle scuole secondarie di II grado: è stata un’occasione che ha permesso loro di fare un’esperienza didattica significativa visitando i luoghi che hanno segnato terribilmente la storia recente.
Organizzato dal MIUR e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il viaggio quest’anno ha avuto una doppia valenza: nel 2018 infatti ricorre l’80esimo anniversario dell’emanazione delle leggi razziali da parte del regime fascista, ed il 70esimo dall’entrata in vigore della Costituzione italiana. Insieme ai ragazzi, oltre ad Andra Bucci sopravvissuta ai campi di sterminio, la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, una delegazione del Consiglio superiore della Magistratura guidata dal vicepresidente Giovanni Legnini, la presidente delle Comunità ebraiche d’Italia, Noemi Di Segni e una delegazione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti, anch’essi barbaramente perseguitati durante il regime nazista. A fare da guida, il direttore della Fondazione museo della Shoah di Roma, lo storico Marcello Pezzetti.
Come di consueto, la Scuola calabrese ha partecipato attivamente con la presenza della Responsabile regionale delle Consulte degli studenti, Franca Falduto, insieme ad una delegazione di studenti e docenti calabresi (prof. Tommaso Fiamingo, Vincenzo Marino, Luca Fabiano e Cesare Dotro v.foto) che hanno ricevuto il plauso dell’autorevole assise istituzionale, a conclusione della cerimonia svoltasi nella Sinagoga di Cracovia per aver consegnato alle Autorità presenti i ritratti realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Colao” e le toccanti lettere scritte a Sami Modiano dagli studenti dell’ I.C. “De Amicis” e del Convitto “Filangieri” di Vibo Valentia. "Immedesimazione" è stata la parola chiave di questo viaggio: grazie ad essa si è colmata la distanza che separa da un incubo che è pur necessario conoscere e ricordare per costruire un futuro migliore. Gli studenti sono rimasti scossi e hanno provato orrore e repulsione, ma anche ammirazione di fronte alla dignità e al coraggio di Andra Bucci, che non ha esitato a raccontare sulla rampa di Birkenau la sua tremenda esperienza nel campo di concentramento anche se questo probabilmente, ha significato per lei il riaprire ferite mai guarite. Pertanto, Franca Falduto ha ribadito la necessità, oggi più che mai, di esperienze di questo tipo “affinchè ogni volta che i nostri studenti vedranno o sentiranno parlare di stermini, pulizie etniche, violenze, la loro mente correrà ai cancelli di Auschwitz, alle rotaie, alla neve e al silenzio di Birkenau e alle parole con cui Andra Bucci ha raccontato la sofferenza sua e della sorella Tatiana; e in modo convinto ed unanime si opporranno con tutte le loro forze”.
Le iniziative proposte dal Ministero dell'Istruzione per ricordare la Shoah nelle scuole, il cui programma è stato lanciato proprio nella presentazione del Viaggio della memoria, continuerà durante tutto l'anno scolastico anche con il supporto delle Consulte studentesche calabresi che s’impegneranno nell’organizzazione della mostra itinerante I giovani ricordano la Shoah, nella promozione del cartone animato La stella di Andra e Tati, primo esempio europeo animato sulla storia delle sorelle Bucci e nel contribuire ad arricchire un portale nazionale dedicato alla divulgazione delle buone pratiche sul tema della Shoa.
