Domenico Antonio Prestia, un giovane di 24 anni originario di Briatico, coinvolto nell'operazione "Maestrale-Carthago" condotta dalla Dda di Catanzaro, è stato rilasciato dagli arresti domiciliari. Il Tribunale della Libertà ha infatti accolto il ricorso presentato dall'avvocato Giuseppe Monteleone, il quale rappresenta legalmente il giovane. Il ricorso è stato accettato sia in relazione alla gravità degli indizi, sia per quanto riguarda l'asserito difetto di competenza del gip distrettuale, sia per quanto riguarda la corretta qualificazione del presunto reato.

Inoltre, la misura cautelare degli arresti domiciliari è stata revocata anche per Francesco Barone, un uomo di 49 anni originario di Vibo, che era stato tratto in arresto con l'accusa di estorsione aggravata. Francesco Barone è difeso dall'avvocato Francesco Muzzopappa.