La Polizia Locale di Reggio Calabria ha effettuato nei giorni scorsi una serie di controlli mirati che hanno condotto al sequestro di una piscina realizzata abusivamente nella zona sud della città, all’interno di un’area di pertinenza condominiale. La struttura, completamente ultimata, era stata costruita senza alcun titolo autorizzativo, in violazione delle norme urbanistiche vigenti. Gli agenti, insieme ai tecnici comunali, hanno verificato lo stato dei luoghi e accertato l’assenza di permessi, procedendo quindi al sequestro del manufatto. Al termine degli accertamenti sono stati identificati quattro soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, come proprietari e committenti dell’opera. I quattro sono stati denunciati per la presunta violazione delle disposizioni del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001). Le risultanze dell’attività ispettiva sono state trasmesse anche agli uffici amministrativi competenti, che potranno ora procedere con l’emissione dei provvedimenti previsti, tra cui un possibile ordine di demolizione della struttura abusiva. Sempre nella giornata di ieri, la Polizia Locale ha inoltre denunciato un cittadino che, alcuni giorni prima, aveva abbandonato un frigorifero in disuso sulla centralissima via Roma.