Deve scontare 7 mesi, arrestato nel giorno del proprio matrimonio a Tropea
Passerà la prima notte di matrimonio in carcere, M.G., 30 anni, abitante fra Santa Domenica di Ricadi e Tropea, il quale deve scontare una pena di 7 mesi per diversi reati. Si era appena sposato con una cerimonia civile al Comune di Ricadi e si trovava all'interno di un locale di Tropea per brindare al proprio matrimonio unitamente alla sposa, ai parenti ed agli amici quando lo sposino è stato avvicinato con molta discrezione dai carabinieri della Stazione di Spilinga, diretti dal maresciallo Antonio Di Carlo, che hanno provveduto a notificargli un ordine arresto del Tribunale di Lecco - arrivato per una coincidenza del destino il giorno del matrimonio - per i reati di estorsione e truffa. Lo sposo, dopo un iniziale sorpresa, ha quindi seguito i carabinieri che, eseguite le formalità di rito, gli hanno notificato il provvedimento di carcerazione. Per il 30enne si sono quindi aperte le porte del carcere, proprio in coincidenza con il suo matrimonio e con quella che doveva essere fra le giornate più belle della sua vita. Dura lex, sed lex.
