Comitato ordine e sicurezza, Prefetto: "A Catanzaro reati diminuiti del 30%"
La Latella assicura: Quella del capoluogo di Regione sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza pubblica è una situazione fra le migliori d’Italia
L’escalation criminale che sembrava aver investito il capoluogo di regione è stato derubricato dal prefetto Maria Luisa Latella a fenomeno endemico e perfettamente nella norma. “Le forze di polizia non possono distrarsi dall’impegno nella lotta alla criminalità organizzata che nel catanzarese conta 21 cosche e 700 affiliati”.
Catanzaro è un’isola felice. Non c’è quindi motivo di creare allarmismo rispetto ad episodi endemici e che non superano il livello di guardia. Il prefetto Maria Luisa Latella, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi nella tarda mattinata di oggi, mette un punto fermo a quella che in città era stata percepita come un’escalation di azioni criminali a danno di commercianti e di cittadini. Il capoluogo di regione, ha lasciato intendere il rappresentante del Governo, non può certo essere paragonato per densità criminale a territori che, seppur geograficamente vicini, sono anni luce in termini di vivibilità. Il riferimento è ovviamente alla limitrofa Lamezia Terme, la quale proprio in questi giorni sta subendo un duro attacco da parte della criminalità di “nuova generazione” tentando di riempire uno spazio lasciato vuoto dalle “famiglie” colpite dalle sempre più incalzanti operazioni delle forze dell’ordine.
Situazione fra le migliori d’Italia. “Quella del capoluogo di Regione – ha spiegato il prefetto Latella - sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza pubblica è una situazione fra le migliori d’Italia. Nella conferenza regionale che si è tenuta ieri alla presenza del Ministro dell’Interno e i vertici delle forze dell’ordine è stato rilevato che dal 2014 al 2015 i reati in provincia di Catanzaro, e specie nel capoluogo, sono diminuiti del 30 per cento. Si tratta di percentuali che in altre parti d’Italia oggettivamente non si riscontrano. Le istituzioni e le forze dell’ordine prestano massima attenzione a quello che succede sui territori – ha continuato - ma singoli scippi o furti non possono distrarre da un problema ben più grave che anche la provincia di Catanzaro ha: quello della criminalità organizzata. Sono 21 le cosche presenti nel comprensorio con 700 affiliati”.
Lavoro splendido. “Le forze di polizia su questo territorio fanno un lavoro splendido – ha certificato il prefetto -. Nel comitato indetto a Reggio Calabria è stato dato atto, attraverso le stesse dichiarazioni dei magistrati, delle attività di altissimo livello svolte”.
Prossimi appuntamenti. Lunedì mattina il Comitato di ordine e sicurezza pubblica si sposterà a Lamezia Terme dove il prefetto Luisa Latella incontrerà le associazioni di categoria del lametino per discutere del dilagante fenomeno delle intimidazioni ordito a danno di imprenditori e commercianti. “La situazione di Lamezia – ha spiegato il rappresentante del governo - è ben diversa. Si tratta di realtà che non è possibile con-fondere”. Martedì a Catanzaro nuovo incontro tra il prefetto e il sindaco Sergio Abramo per discutere dell’ampliamento del sistema di videosorveglianza in città. (red5)
