Reddito e quota 100, via libera in Senato tra le proteste. Di Maio: "Molto soddisfatto"
Via libera del Senato al decretone su reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione anticipata: passa con 149 sì, 110 no e 4 astenuti. Ora il provvedimento va alla Camera.
Il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio si è detto "molto, molto soddisfatto" a margine dei lavori dell'Aula rispondendo alle domande dei giornalisti. E in una nota i senatori a 5 stelle spiegano: "Non è solo una vittoria del MoVimento 5 Stelle, che per anni si è battuto dentro e fuori dai Palazzi per queste due misure, ma soprattutto di tutte quelle persone dimenticate dalle politiche dei vecchi governi che hanno aumentato le disuguaglianze e l'esclusione sociale".
BAGARRE IN AULA - Bagarre nell'Aula del Senato nel corso dell'intervento di Paola Taverna (M5S) sul decretone. La senatrice grillina ha più volte attaccato il Partito democratico, a partire dall' "elemosina" degli 80 euro, difendendo invece a spada tratta il reddito di cittadinanza. Il Pd non è rimasto in silenzio: alcuni senatori hanno esposto cartelli con su scritto 'Tso', cui sono seguite urla da parte del M5S, alzando la voce e costringendo anche la presidente Elisabetta Casellati a intervenire per richiamare tutti all'ordine.
