Regionali | Tansi (di nuovo) fuori dal Consiglio regionale: "Colpa dei poteri forti"
"Abbiamo perso, Tesoro Calabria ha perso. Abbiamo perso per mie scelte sbagliate dovute alla mia inesperienza politica e alla mia passionalità, talvolta eccessiva, incompatibile con la politica". Così sui social un desolato Carlo Tansi, reduce dal pessimo risultato elettorale - il 2,28%, pari ad appena 17.358 voti, lontano dal quorum del 4% - commenta il risultato delle regionali dove la sua lista "Tesoro Calabria" era all'interno della coalizione di centrosinistra guidata da Amalia Bruni.
"Abbiamo perso - aggiunge dopo l'iniziale esame di coscienza - anche per gli attacchi denigratori pianificati che mi sono stati sferrati nei momenti decisivi della mia campagna elettorale da parte di calunniatori pluripregiudicati nullatenenti e di loro complici del piano denigratorio, probabilmente con la connivenza di persone ambigue di cui mi fidavo".
Ma non sono le uniche ragioni, spiega: "Abbiamo perso per essermi messo contro certi poteri forti che in Calabria governano i giornali, le televisioni e certi partiti politici che dettano le strategie politiche. Ho fatto di tutto per evitare di arrivare frammentati alle elezioni. E per questo ho fatto un passo indietro per fare squadra attorno a una persona espressione della Calabria migliore, sperando (inutilmente) che altri facessero altrettanto. Molti saranno felici di non avermi tra le balle nel prossimo consiglio regionale o perchè, più semplicemente, non mi sopportavano".
"Il mare di soldi del Recovery Fund che la Calabria non ha mai visto in tutta la sua storia, purtroppo andranno ad alimentare e rendere ancora più onnipotente il sistema organizzato di malaffare che la governa. Sarà una grande occasione perduta. Peccato - conclude Tansi - si poteva riscrivere la nostra storia e finalmente potevamo spiccare il volo. Fino a ieri credevo nel cambiamento e ora non ci credo più".
