Il Catanzaro abbraccia il 2023 nel miglior modo che conosce: vincendo
CATANZARO: Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Katseris, Sounas, Ghion, Verna, Vandeputte; Iemmello, Biasci. A disp.: Sala, Rizzuto, Fazio, Gatti, Tentardini, Welbeck, Rolando, Pontisso, Cinelli, Situm, Bombagi, Curcio, Cianci. All. Vivarini
TARANTO: Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Manetta; Mastromonaco, Mazza, Provenzano, Romano G., Ferrara; Romano A.; Tommasini. A disp.: Loliva, Caputo, Formiconi, Vona, Brandi, Guida, Rossetti, La Monica. All.: Capuano.
ARBITRO: Giaccaglia di Jesi (assistenti Ricciardi di Ancona e Ferrari di Rovereto. Quarto ufficiale Mucera di Palermo)
MARCATORI: rig. Iemmello
Cambia l'anno, ma non la musica. Il Catanzaro continua a macinare gioco, risultati e consapevolezza. I giallorossi, infatti, danno il benvenuto al 2023 nel modo che conoscono meglio: vincendo. steso anche il Taranto, dunque, e classifica che dice sempre primo posto a sei lunghezze dal Crotone principale antagonista. Minuto di silenzio per la scomparsa di Gianluca Vialli, poi si comincia a giocare ed è subito Catanzaro. Passano infatti cinque minuti e i calabresi mettono subito le cose in chiaro sempre con il solito Iemmello. Tutto nasce da un cross nella zona di Biasci che, nel tentativo di catturarlo, viene buttato giù da Vannucchi. Calcio di rigore. Dagli undici metri ci va lo stesso Iemmello che calcia forte e centrale. Dopo l'immediato vantaggio, prima frazione interamente gestita dai locali che non rischiano praticamente nulla, almeno fino alla mezz'ora, quando cioè il Taranto sembrava aver preso sempre più campo. Si ricomincia e la ripresa presenta un copione simile alla prima frazione, con il Catanzaro in controllo ma non in dominio. Alla mezz'ora ci prova ancora Iemmello con un bel tiro a giro di destro, ma la sfera va fuori d'un soffio. Finisce così, con il minimo risultato ma con il massimo ottenuto. I giallorossi continuano a correre verso traguardi luminosi.
