Il circolo Legambiente Ricadi, il Comune di Tropea, l’Istituto d’Istruzione Superiore, l’Istituto comprensivo “Don Mottola” e i Carabinieri Forestali Reparto Biodiversità di Mongiana si sono ritrovati presso la pineta di Tropea per dare nuova vita a questo polmone verde, con la messa a dimora di 50 alberelli in sostituzione delle vecchie piante seccate a causa di un parassita.

"Non è la prima volta che quest’area diventa teatro di attività di tutela ambientale -spiegano i protagonisti della giornata-. Negli ultimi anni, infatti, il Comune, unitamente alle scuole e al circolo Legambiente Ricadi, si danno ciclicamente appuntamento in questo sito per svolgere attività di educazione ambientale e, nel contempo, per valorizzare un parco cittadino che è uno dei luoghi simboli di Tropea. La pineta, a causa dello stato di abbandono in cui versava, era diventata un ricettacolo di rifiuti e la gran parte degli alberi, irreparabilmente ammalorati, a causa di una malattia endemica, rappresentavano un serio pericolo per l’incolumità pubblica. E allora i ragazzi delle scuole superiori della cittadina tirrenica e
l’associazione ambientalista hanno lanciato un grido d’allarme chiedendo l’intervento
dell’Amministrazione Comunale per dare una sterzata e correre ai ripari facendo rinascere un
luogo di interesse non solo ambientale ma anche storico".

Le scuole e Legambiente hanno elaborato una serie di proposte progettuali, accolte di buon grado dal sindaco Giovanni Macrì e dalla sua amministrazione. Un concreto esempio di collaborazione tra cittadini e ente locale che sta producendo buoni frutti. Dopo la messa in sicurezza del sito si è passati alla rinascita con la continua messa a dimora di nuove piante per far ricrescere la macchia verde che, da sempre, è stata uno dei caratteri identitari della marina di Tropea. La Festa dell’albero, precedentemente rinviata a causa delle condizioni climatiche avverse,
ha visto protagonisti le prime classi dell’Istituto per i Servizi Turistici e della scuola primaria,
accompagnati dai propri insegnanti. A riceverli c’erano il sindaco Giovanni Macrì e l’assessore
Greta Trecate, il dirigente Scolastico Nicolantonio Cutuli, il luogotenente Carica Speciale, Domenico Minichini e l’appuntato scelto Luigi Cavallaro, i rappresentanti di Legambiente Franco
Saragò, Osvaldo Giofrè, Catia Viscomi e Salvatore Nardone.

Dopo una breve attività di educazione ambientale rivolta agli studenti, l’iniziativa è proseguita con la messa a
dimora degli alberelli. Un’attività che si è trasformata in una festa per i ragazzi i quali hanno
manifestato il loro entusiasmo nel piantare nuovi alberi nella consapevolezza di vederli crescere
rigogliosi come un tempo. Le attività continueranno nei prossimi giorni con la messa a dimora di
altre 80 piante che saranno donate dai Carabinieri Forestali.