La Squadra Mobile di Bologna, in collaborazione con la Direzione centrale per i servizi antidroga, ha concluso una complessa operazione nei confronti della 'ndrangheta calabrese che ha portato a 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone che avrebbero fatto parte di un'organizzazione dedita al traffico internazionale di ingenti quantitativi di cocaina. 

L'indagine ha consentito inoltre di arrestare in Belgio, Sebastiano Signati, 48 anni, di San Luca, latitante inserito nell'elenco dei cento ricercati più pericolosi. Sul suo capo pendevano alcune ordinanze riconducibili alle operazioni antidroga "Decollo" della Dda di Catanzaro, "Borsalino" e "Supergordo". Per gli investigatori dei carabinieri e i magistrati antimafia, il sanluchese Signati avrebbe ricoperto un importante ruolo di collegamento tra le centrali di droga sudamericane e i compratori calabresi. Era latitante da 11 anni.

I dettagli dell'operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà  nella Questura di Bologna. (g.b.)