Scoperti tre lavoratori in nero in un autolavaggio: attività sospesa in Calabria
L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento della manodopera
I Carabinieri della Stazione di Rocca di Neto (provincia di Crotone), insieme ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro (NIL) di Crotone, hanno eseguito un controllo mirato in un’autolavaggio operante nel territorio comunale, riscontrando gravi irregolarità.
Nel corso dell’ispezione sono stati individuati tre lavoratori impiegati in nero, privi di regolare contratto. Al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa complessiva di 14.200 euro. Ulteriori accertamenti hanno inoltre evidenziato la mancata attivazione della sorveglianza sanitaria obbligatoria per i lavoratori, con l’irrogazione di una ulteriore sanzione pari a 1.420 euro.
Alla luce delle violazioni riscontrate, i militari hanno disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale, come previsto dalla normativa vigente in materia di lavoro irregolare.
L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento della manodopera, promosso dal Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone e svolto sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, a tutela della sicurezza dei lavoratori e della concorrenza leale tra le imprese.
