L’Asp di Vibo ha aggiornato i dati delle liste di attesa per gli esami medici prenotati nel distretto sanitario di competenza, ma non emerge niente di buono dal report di aprile

di ILARIA LENZA

Un anno e due mesi: è il record delle attese imposte all’utenza sanitaria, in provincia di Vibo Valentia, per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. A due mesi di distanza dall’ultimo report sui tempi di attesa per gli accertamenti medici, risalente allo scorso febbraio, l’Asp ha aggiornato i dati, stavolta riferiti al mese in corso, delle liste di attesa per gli esami medici prenotati nel distretto sanitario di competenza. Ebbene, ancora oggi, come ieri, per un esame ambulatoriale in Urologia, all’ospedale di Tropea, si può ancora arrivare ad attendere 421 giorni, più di un anno quindi. Ma se è vero che a Tropea si registra, da report, il caso “limite”, è vero pure che a Vibo non mancano esempi analoghi.

Le attese dello “Jazzolino” e del poliambulatorio. Dei tre parametri presenti nel report, quello da tenere in considerazione, poiché più veritiero, è l’ultimo, che definisce la disponibilità in agenda libera per tre giorni consecutivi. In questo parametro, volendo considerare soltanto i casi in cui si superano i fatidici cento giorni, non si trovano stavolta gli accertamenti dell’Allergologia del poliambulatorio di Moderata durant. Non perché questi siano migliorati, ma perché proprio non se ne fa menzione. Tuttavia, i giorni di attesa stimati nei due parametri differenti (data disponibilità e data disponibilità in agenda 80% libera) restano tanti, 182: sei mesi. A seguire, nella lista, si incontra, sempre nel poliambulatorio, l’Ecografia, in cui per un esame della cute e del tessuto sottocutaneo si può arrivare ad attendere circa sei mesi e mezzo (199 giorni). Da qui ad Eco-tsa dell’ospedale “Jazzolino” il passo è breve: 174 i giorni stimati per un color doppler transcranico, quasi sei mesi. Volendo rimanere nel nosocomio, ma in Ecografia, per una mammografia bilaterale o monolaterale ci si dovrebbe armare di pazienza… per più di sette mesi, precisamente 217 giorni. Per esami analoghi in Endrocrinologia, sempre nel nosocomio, l’attesa passa a 5 mesi e mezzo, ossia 170 giorni. Per una valutazione ortottica, all’ospedale, in Oftalmologia pediatrica l’attesa cala a poco più di 3 mesi e mezzo, 114 giorni.

Le attese di Tropea e Nicotera. Le strutture ambulatoriali della città non sono comunque le uniche nelle quali si registrano tempi eccessivamente lunghi. Tropea, nel distretto, è infatti la città in cui si detiene il "primato". Nell’ospedale gli esami di Urologia sono quelli dai tempi più lunghi. Nell’ambulatorio di Urologia generale dell’ospedale di Tropea, gli accertamenti sono – secondo la lista – tutti prenotabili a 169 giorni. In Urologia dinamica c’è il caso limite dei 421 giorni, mentre in Endouruologia i giorni di attesa restano 169. Sempre nell’ospedale, in Endoscopia digestiva, per gli accertamenti la prenotazione richiede dai 193 ai 199 giorni, ossia sei mezzi circa e mezzo. Per vicinanza, accanto a Tropea, si potrebbe porre anche l’ospedale di Nicotera, con 135 giorni, circa 4 mesi, di attesa per una densitometria ossea.

Serra San Bruno: un caso soltanto. Unico e solo il dato dell’ospedale di Serra San Bruno che sfora i cento giorni nell’ambulatorio di Medicina polispecialistica, in cui le attese maggiori si registrano per gli (eco)color doppler con 135/142 giorni, quattro o cinque mesi. Agli utenti, quindi, non resta che armarsi di pazienza, perché l'attesa è in tanti casi piuttosto lunga...