Non si è esaurita in Aula, ma è finita anche nei corridoi, la tensione tra eletti, in un consiglio comunale, quello che ha consentito l’approvazione del conto consuntivo 2024 oggi a Vibo, che ha rappresentato indubbiamente un punto di non ritorno. Non solo e non tanto per l’azione, destinata a svanire nel nulla, del gruppo di Ernesto Alecci che, nel tentativo di condizionare il sindaco Enzo Romeo, si è addirittura allontanato dall’aula costringendo la maggioranza ad approvare gli atti con i voti delle opposizioni, ma anche e soprattutto per un tete a tete, tra i corridoi del palazzo tra la consigliera comunale Maria Rosaria Nesci e l’assessore al Personale Marco Talarico, rispetto al quale l’eletta ha chiesto di valutare all’assemblea, l’eventuale incompatibilità.
Ebbene, Nesci ha riferito in Aula, rivolgendosi al sindaco: “Mi sono rivolta nel corridoio all’assessore Talarico chiarendogli di non avere nulla di personale contro di lui. Mi ha risposto “Io,invece, si. Ci vedremo nelle sedi opportune”. La prego, sindaco, di prendere le distanze da un simile atteggiamento che non reputo una minaccia anche se io non ho paura di nessuno. La situazione è divenuta insostenibile”.