"Deludenti le scelte fatte dagli Enti per il Consiglio di Amministrazione della Sacal e certamente non all'altezza delle sfide che aspettano la Società dell'Aeroporto (forse degli Aeroporti Calabresi). A nostro giudizio sarebbero necessari tecnici di settore o quantomeno manager esperti in grado di valutare le prospettive ed indirizzare lo sviluppo dello scalo aereo che è fondamentale per la Calabria. Del tutto sbagliata quindi anche la scelta del presidente della Regione, nonché dei politici e degli esperti che lo consigliano, che ci pare mischi i problemi di correttezza della gestione con la capacità di Amministrare.


La prima necessita di regole certe, di organi di controllo che funzionino e dirigenti corretti e capaci; l'indirizzo pretende professionalità ed esperienza nel settore, quantomeno nel mondo del trasporto e delle imprese. Ovviamente ci saremo aspettati anche dal Privato una ricerca di maggiore competenza ma si tratta di una persona che ha messo a rischio il proprio capitale e quindi ha sicuramente tutta la libertà che ritiene di esercitare. Ovviamente , questa scelta sul Consiglio di Amministrazione della Sacal, aumenta le preoccupazioni di tutti sull'assunzione della gestione degli aeroporti di Reggio e di Crotone su cui non possiamo che esprimere ancora una volta le nostre perplessità e sulla quale chiediamo che il Consiglio Comunale di Lamezia Terme e degli altri Comuni dell'area centrale della Calabria, possano ottenere con la massima celerità tutte le informazioni necessarie, magari attraverso un piano industriale che ci faccia capire come possa , questa decisione, stare economicamente in piedi assieme ad altre già assunte dal precedente Consiglio quale quella riguardante il personale". Lo afferma una nota del Partito Democratico di Lamezia Terme.