Gli hanno rotto due denti; lo hanno malmenato e gli hanno graffiato il viso e rotto un labbro. Vittima delle violenze un bimbo di 11 anni. I carnefici? Tre persone, tra cui la madre. Il motivo era fingere che quel bimbo fosse stato vittima di un incidente stradale e chiedere così il risarcimento all'assicurazione. Il fatto è avvenuto nel Casertano, dove questa mattina i carabinieri, in una indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno smantellato un gruppo di malviventi che deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata alle truffe assicurative.
Una truffa che ha visto, oltre all'undicenne, altri minori, a vario titolo legati da rapporti di parentela con gli indagati, utilizzati come 'feriti' e portati al pronto soccorso, dove i parenti raccontavano al personale sanitario che quelle lesioni erano state causate da un incidente stradale.

CONTINUA A LEGGERE QUI