Il presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha disposto la chiusura del Comune di Fabrizia. Francesco Fazio, sindaco del piccolo municipio dell'entroterra vibonese, da settimane ha attivato nel territorio di propria competenza una serie di restrizioni per evitare contagi tra i residenti.

''Non mi aspettavo che Fabrizia diventasse il focolaio de Vibonese. Ho emanato quattro ordinanze per imporre il distanziamento sociale - spiega all'Adnkronos il primo cittadino - con varie misure tra cui il divieto di accesso agli ambulanti. Oggi non cambia molto, avevo già chiuso il paese in entrata e in uscita circa 40 giorni fa, credo però ci saranno più controlli da parte delle forze dell'ordine. A Fabrizia sono rientrate circa 40 persone da varie regioni d'Italia. Sono state tutte messe in quarantena e monitorate costantemente, non sono mai uscite di casa e non hanno mai lamentato alcun tipo di sintomo correlabile all'infezione da coronavirus''.

Il primo cittadino del piccolo comune vibonese aggiunge: ''Ad oggi su 2.187 abitanti registriamo 11 cittadini positivi tra cui un 52enne che lavorava a Catanzaro ricoverato ed un deceduto. Otto contagiati fanno parte di un'unica famiglia, altre due persone sono parenti e poi c'è una ragazza in attesa. Abitano tutti in rioni diversi. L'uomo trasportato in ospedale dopo una settimana di febbre e poi venuto a mancare era il padre della prima persona di Fabrizia risultata positiva al coronavirus. Si tratta di un ragazzo che era stato nella locride ed anche la mamma ha ora contratto il Covid-19. Sono preoccupato perché le persone positive appartengono a nuclei familiari numerosi. I miei concittadini devo dire che stavano già rispettando alla lettera le regole anti-contagio, soprattutto dopo il primo decesso, non escono di casa, mantengono le distanze, entrano nei negozi uno per volta''.

Coronavirus, chiuso nel Vibonese anche il comune di Fabrizia