Spirlì: "Sospesa tassa regionale per agenzie viaggio e imprese turistiche"
"La Regione disporrà la sospensione della tassa regionale 2021 per le agenzie di viaggio e le imprese turistiche ricettive della Calabria". È quanto ha annunciato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso della riunione in videoconferenza, che si è svolta questa mattina, con i rappresentanti regionali di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confapi, Casartigiani e Ascoa. La delibera in questione sarà approvata nel corso della prossima seduta della Giunta regionale, in programma per lunedì 1 febbraio.
Sostituire ristori con risarcimenti danni. "In Conferenza Stato-Regioni – ha ricordato – ho più volte ribadito che i ristori devono essere sostituiti da veri e propri risarcimenti danni. Solo così si possono prevedere interventi dignitosi e davvero efficaci a favore di commercianti e artigiani. Noi dobbiamo tenere sotto osservazione soprattutto le piccole imprese, perché sono quelle che rischiano di cadere nella rete di usurai e profittatori. Non possiamo permetterlo. Anche in qualità di assessore alla Legalità, sto lavorando per cercare di capire come farlo".
Chiusure "poco intelligenti". "Le chiusure attuate fino a oggi – ha aggiunto il presidente – sono poco intelligenti perché chiudono le attività degli adulti, cioè di quelli che sanno controllarsi, e lasciano aperte quelle dei più giovani. Arriviamo così al paradosso di genitori tappati in casa e impossibilitati ad alzare le serrande delle loro attività, mentre i ragazzini escono da casa e partecipano a una lunga serie di attività in luoghi di assembramento".
Piattaforma per le imprese e i prodotti calabresi. Spirlì ha anche garantito che presto partirà la piattaforma per le aziende calabresi: "Dobbiamo fornire uno strumento di presentazione per le nostre imprese e i loro prodotti. Sarà un onore ma anche un dovere per la Regione Calabria, perché siamo noi a dover aprire le porte di questa terra al mondo". Quanto alle chiusure controllate, il presidente si è detto favorevole alle vendite per appuntamento, anche se, finora, "il Governo non ha voluto accogliere questa proposta".
