Calabria, presunto miracolo al Santuario del Pettoruto: «Un bimbo è tornato a camminare»
La testimonianza di un gruppo di pellegrini scuote la comunità. Folla di fedeli nel luogo di culto, ma la Chiesa frena e sceglie la linea della massima prudenza

La notizia è rimbalzata rapidamente tra i banchi del Santuario della Madonna del Pettoruto, a San Sosti, trasformando una normale giornata di pellegrinaggio in un momento di enorme concitazione. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, un bambino affetto da gravi e visibili difficoltà motorie avrebbe improvvisamente mostrato segni di una prodigiosa guarigione, recuperando la capacità di camminare subito dopo aver fatto visita al luogo sacro. Le scene di commozione tra i genitori e i fedeli presenti hanno rotto il silenzio della preghiera, dando il via a un immediato passaparola che dal Pollino ha già raggiunto l'intero Mezzogiorno.
Il Santuario preso d'assalto
Il centralissimo luogo di culto della Calabria settentrionale, da secoli meta storica della devozione mariana nel Sud Italia, sta registrando in queste ore un incremento eccezionale di visite. Centinaia di persone si stanno mettendo in viaggio verso San Sosti nella speranza di raccogliersi in preghiera e assistere a quello che molti, tra la commozione generale, hanno già ribattezzato come un segno divino. I responsabili della struttura, immersa nel Parco del Pollino, si sono visti costretti a riorganizzare d'urgenza i turni di accoglienza e i momenti di riflessione per gestire il flusso continuo di pellegrini.
La reazione delle autorità ecclesiastiche
Se tra i fedeli l'entusiasmo è palpabile, dal vertice della Diocesi l'ordine tassativo è invece quello della massima cautela. Le autorità ecclesiastiche competenti non hanno rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale di conferma. Come da prassi in presenza di presunti eventi soprannaturali, la Chiesa Cattolica avvierà un protocollo rigido di verifiche che prevede l'acquisizione delle cartelle cliniche e il parere di una commissione di medici specialisti. Fino ad allora, il presunto miracolo resterà catalogato come una "testimonianza da approfondire".
